• Scritto da: phedros
  • Pubblicato In: Campane di cristallo
  • Data Pubblicazione: 2017-07-24
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Ascoltare Mozart ti rende più intelligente?

Lo sai che ascoltare la musica contribuisce all’apprendimento e ti rende più produttivo? Hai mai sentito parlare di Effetto Mozart? Funziona davvero?

Hai mai sentito parlare di “Effetto Mozart”? Funziona davvero?

Ben noto a chi si occupa di musica e soprattutto di musicoterapia, l'Effetto Mozart è una teoria scientifica nata nel 1993, in seguito ad un famoso esperimento condotto dai fisici Gordon Shaw e Frances Rausher, pubblicato nello stesso anno sulla rivista scientifica Nature con il titolo “Music and Spatial Task Performance”.

L'Effetto Mozart viene considerato causa determinante nei processi di apprendimento: attraverso l’ascolto della musica di  Mozart, in particolare della sonata K448, i pazienti sottoposti al test hanno mostrato un aumento temporaneo delle loro abilità cognitive.

Ma perché proprio la musica di Mozart? Quale sarebbe la sua particolarità?

Oltre alle incredibili doti musicali innate di cui era dotato Mozart, il musicista componeva sin dall'infanzia in quanto avviato alla conoscenza della musica dal padre, e dallo stesso ottenne un grande supporto educativo e musicale. Il motivo per il quale gli studiosi consigliano l'ascolto della musica di Mozart è dovuto proprio alla particolare tecnica compositiva, costituita da armonie che rendono perfetta la sua musica che ha evidenti effetti sull'ascoltatore.

 

Ogni materia di studio o area di lavoro ha la sua musica di riferimento

Diversi studi condotti da alcuni ricercatori, sostengono però che in realtà qualsiasi musica apporterebbe uno sviluppo cognitivo aumentando le prestazioni. A supporto di quanto detto, una ricerca commissionata da Spotify ed elaborata dalla Dott.ssa Emma Gray del British Cognitive Beahaviour Therapy and Counselling Service di Londra, ha confermato che lavorare o studiare con la musica migliora le prestazioni degli individui e a seconda dei diversi emisferi del cervello è stato verificato che i diversi ritmi musicali controllano meglio alcune zone cerebrali.

Ogni materia di studio o area di lavoro è quindi collegata ad un genere musicale ideale per poter ottenere migliori risultati e aumentare la produttività. Ecco qui un elenco:

  • Materie o aree di lavoro scientifiche - La musica classica è perfetta per la concentrazione e l'apprendimento dei 'numeri' nel loro significato più ampio.
  • Materie o aree di lavoro artistiche - La musica rock o il pop con ritmo intenso.
  • Materie o aree di lavoro umanistiche - La musica pop melody più rilassante e tranquilla ovvero che riequilibri i tempi ed è l'ideale per questo tipo di concentrazione.

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