• Scritto da: phedros
  • Pubblicato In: PSYCH-K ®
  • Data Pubblicazione: 2016-06-15
  • Hits: 356
  • Commento: 0

Cambiare: meglio eliminare il passato o scrivere il futuro?

Passato e futuro, problemi e possibili soluzioni per cambiare davvero: è meglio "fare pulizia" nel passato o disegnare il proprio futuro?

Meglio "fare pulizia" nel passato o disegnare il proprio futuro?

Quando ci prefiggiamo di cambiare o migliorare un aspetto della nostra vita che pensiamo essere condizionato da vissuti passati limitanti, come è meglio muoversi? Le opzioni sono due:

  • lavorare sul “far pulizia” del passato, liberandoci delle memorie dolorose e delle credenze limitanti;
  • proiettarsi completamente nella direzione di ciò che vogliamo che sia nostro, pensare a come vogliamo essere e sentirci al posto della situazione in cui siamo.

In altre parole è meglio puntare la nostra attenzione alla ricerca di ciò che non ha funzionato, come una torcia rivolta all’indietro o piuttosto proiettarci nel creare un nuovo panorama chiedendoci come ci sentiremo a livello mentale, emozionale e fisico a problema risolto?

Passato e futuro: i problemi e le possibili soluzioni.

La tendenza di restare focalizzati sul passato e su ciò che ancora non va nella vita, è culturalmente molto radicata e spesso non dà spinta alcuna al cambiamento. Voler “far pulizia” del passato mantiene una parte del nostro sistema su ciò che non va, rafforzando i collegamenti e le reti neurali che automaticamente continueranno a tenere in vita i problemi. E’ un modello di presunto cambiamento poco efficace.

Possiamo utilizzare il passato come punto di partenza per dirci “basta con le recriminazioni, con i pensieri ripetitivi che replicano paure e preoccupazioni, ora guardo avanti e mi chiedo come voglio che sia la mia vita”. Questa attitudine è vitale e dà spazio a potenzialità nuove.

Disegnare, definire il proprio futuro desiderato è dunque determinante per predisporre il nostro cervello a favorire il cambiamento nella direzione voluta.

"Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda obsoleto il modello esistente" - Buckminster Fuller

Con PSYCH-K si ha il grandissimo vantaggio di poter allineare la parte conscia della mente, quella che è in grado di definire la condizione desiderata, con quella subconscia che è estremamente più potente di quella conscia. Ed in grado di far manifestare ciò che vogliamo.

Se poi fosse utile o necessario fare anche qualcosa per cancellare e trasformare in spinta eventuali memorie dolorose e boicottanti, potremo comunque farlo per lasciare un campo il più possibile fertile per il futuro positivo desiderato.

LEGGI ANCHE >>> 5 piccoli passi per cambiare davvero.

Tag:

Lascia un commento