• Scritto da: Laura Tuan
  • Pubblicato In: Segni zodiacali
  • Data Pubblicazione: 2020-06-15
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Il segno del Cancro

Cancro. Quarto segno dello zodiaco. Il tuo elemento è l’Acqua, la prima delle tre Acque dei segni appartenenti a questo elemento.

E’ un’acqua che ha il tepore rassicurante delle acque materne, dove hai sonnecchiato per nove mesi. Calma come un lago, placida come i grandi fiumi, la tua acqua racconta il tuo carattere tenero e introspettivo.

Non è l’acqua palustre dello Scorpione, oscura e piena di fermenti né quella inquieta dei Pesci, smaniosi di dissolversi nell’oceano della vita.

Il tuo pianeta governatore è la Luna. Lei conferisce al tuo segno tutta la sua dolcezza, la ricettività, lo spirito poetico ma inquieto della notte, regno della fantasia e del sogno.

Ti rende mutevole, lunatico, come lei.

Se sei del segno del Cancro o hai l’ascendente Cancro, in questo articolo potrai scoprire di più su te stesso: da dove vieni, chi sei, dove sei diretto, con chi puoi viaggiare in questa vita e cosa dovresti portare con te.

Passato, presente e futuro del segno del Cancro

Se vuoi sapere chi sei stato, chi sei e dove vai, l’astrologia risponde in modo puntuale nel tema natale.

In ogni casa trovi la risposta precisa ad ognuna di queste domande.

La prima casa e quindi il segno in cui si ha l’Ascendente risponde alla domanda “chi sono?”

La quarta casa parla delle nostre radici e risponde alla domanda “da dove vengo?”

La decima casa o Medio Cielo descrive dove siamo diretti in questa vita.

“Remiamo, barche controcorrente, risospinti senza sosta nel passato” (Francis Scott Fitzgerald)

CHI SEI?

Un nostalgico abitante della Luna, nutrito di sogni e impigliato nei ricordi. Vivi l’emozione del momento, ma per il tuo cuore, vulnerabile e suscettibile, è tutto troppo intenso, tra lacrime e tremori stai bene solo a casa tua, dove ti senti sovrano, il guscio ti protegge dalle ostilità del mondo.

DA DOVE VIENI?

Incertezza, timidezza e tenerezza sono storia vecchia, già in altre vite hai sprecato delle cartucce per paura di metterti in gioco, ferirti e ferire. In ambienti soffusi e rapporti rassicuranti hai trovato protezione ma non evoluzione. Ora la sensibilità ti costringe a soffrire ma l’intuito ti insegna a guarirti.

DOVE VAI?

Vuoi una famiglia, un rifugio, una tradizione per riallacciarti al passato e rivivere coi tuoi figli la dolcezza dell’infanzia. Da adulto, però, la sicurezza comporta lotta ed esperienza, l’ozio libera il tuo genio creativo, ascoltando la voce interiore guadagni fiducia in te stesso.

Leggi di più sul carattere del segno del Cancro

Com’è il Cancro nato nel giorno di:

Lunedì

più lunare di così… Sulla Luna, cioè nei sogni, ci abiti, sei lunatico, fragile ma hai tanta sensibilità e tenerezza da donare a chi ami.

Martedì

suscettibile ma chiuso, tieni per te la tua irritazione chiudendoti a riccio. Un tipo da gastrite, dunque, se non ti scarichi coi viaggi e con lo sport

Mercoledì

l’inquietudine ti mette in moto, cerchi qualcosa di indefinito, sul filo del pensiero e dell’emozione. Talento narrativo da mettere in luce.

Giovedì

sensualità e piacere li confini nell’intimità, zigzagando tra tavole e letto. Esagerato, goloso, praticamente insaziabile.

Venerdì

il tuo obiettivo è la famiglia, dare e ricevere amore e trasmettere ai tuoi figli il rispetto della tradizione. Tenerezza e creatività al top.

Sabato

la nostalgia del passato diventa ossessiva, ti attacchi alle tue radici cercando simboli e significati dietro a ogni cosa. Tenace negli affetti ma timido nel manifestarli.

Domenica

un tipo equilibrato, attivo o ricettivo secondo la situazione. Estroverso e deciso nel lavoro, ma intimista e coccolone tra le mura domestiche. Intuizioni suffragate dai fatti.

I sogni dorati lasciano svegliandosi gli uomini affamati

 

Che affinità ha il Cancro con gli altri segni?

ARIETE

Tu lui: troppo grintoso, diretto, impulsivo per la tua sensibilità delicata, che soffre e si chiude alla minima sollecitazione. Ti scuote e ti conquista, poi corre via verso altri traguardi e altre sfide… lasciandoti a sospirare

Lui te: inutile illudersi, probabilmente non gli piaci, troppo lento ai suoi occhi e troppo permaloso per tener dietro ai suoi scatti d’ira e ai suoi entusiasmi: due pianeti con orbite che non si incontreranno mai.

TORO

Tu lui: ti attrae la sua solidità, che non tradisce tuttavia la sensibilità e la dolcezza. Il lato immaginifico è lo stesso, ma tu fantastichi, lui costruisce.

Lui te: sei il suo giardino dei profumi, la riserva di ispirazione, ma la tua instabilità lo delude: come fidarsi di chi cambia sempre umore?

GEMELLI

Tu lui: può rappresentare tutto ciò che non sei, la ragione contro l’intuito, il moto perpetuo contro la quiete. Tu malinconico, chino sui ricordi, lui allegrone, teso all’informazione, in pratica comunicazione impossibile!

Lui te: adora vagabondare e stare con gli altri, ma quando pensa alla casa, immagina te, la tua superba cucina, che risveglia anche il suo scarso appetito. Solo un punto in comune, l’inconcludenza!

CANCRO

Tu lui: ma che pigrone, capriccioso, suscettibile, incostante… proprio da prendere a schiaffi… peccato che sia la tua fotocopia. Lo perdoni perché è un sognatore.

Lui te: nessuno può capirti meglio, stessa ipersensibilità, stesso attaccamento ai ricordi che trasforma la casa in un museo. Se stai male e sei in crisi chiama lui, ti amerà di più.

LEONE

Tu lui: ecco il sole attorno al quale girare, in cambio provvederà a te combattendo le tue battaglie, vincendo le tue sfide. Tu però illumini a 10 watt, lui a 100!

Lui te: farà tutto per te, a patto che tu ti faccia dirigere, senza invasioni di corsia. Si sente superiore a te e non lo nasconde, la sua estroversione contro il tuo silenzio.

VERGINE

Tu lui: la sua razionalità ti impressiona, ti chiedi come faccia a vivere coi piedi sempre piantati a terra, ma quando hai bisogno di aiuto è a lui che ti rivolgi, senza sentirti uno zero: fiducia e parità!

Lui te: stessa timidezza, stessa gentilezza, lui però antepone la mente, tu l’anima: sorriderà alle tue fantasie ma non ne potrà fare a meno.

BILANCIA

Tu lui: tanti punti di contatto, in primis l’indecisione per questo lo trovi così irritante, superficiale, vanitoso, narcisista… ma che eleganza!

Lui te: qualcosa ti rimprovera, l’introversione, lui così socievole e vitaiolo, tu pantofolaio: il tuo romanticismo non gli basta, vorrebbe ballare!

SCORPIONE

Tu lui: la tua mezza mela, stesse inquietudini, stesse fantasie e soprattutto il culto del silenzio. Soltanto un neo, lui scandaglia l’inconscio, tu non tolleri le indagini e ti chiudi.

Lui te: ti invidia l’intuito, le antenne, la creatività, ancora più possente della sua, ma ti rimprovera l’inerzia: senza la sua volontà non arrivi da nessuna parte.

SAGITTARIO

Tu lui: vorresti somigliargli e seguirlo nei suoi viaggi, lui li fa, tu li immagini soltanto, oltre il perimetro rassicurante del tuo castello fortificato il mondo ti spaventa.

Lui te: premure e ospitalità, ma tu in casa tua, lui nel mondo, di cui si sente cittadino, perciò non concepisce quel tuo attaccamento al guscio, non sei una lumaca!

CAPRICORNO

Tu lui: in lui vedi il tuo lato ombra, ciò che non sei e vorresti essere: costante, coriaceo, frugale… e asciutto: bella forza, lui vive di gallette!

Lui te: sei il pianeta proibito, il sogno, il sentimento e il ricordo che lo agita e insieme lo intriga. In comune il gusto del passato.

ACQUARIO

Tu lui: in lui vedi il ramo proteso verso il futuro, in te stesso la radice, la forza della tradizione. Bella collaborazione ma non vi capite, il suo trasformismo ti agita.

Lui te: aspra la sua critica, che dice che odori di naftalina, ma senza cattiveria, ti vorrebbe rinnovato. Solo nel mare del sogno nuotate insieme, finalmente sincronici.

PESCI

Tu lui: se non siete proprio fratelli, almeno cugini ma tu, al sicuro solo nel lago, gli invidi la nuotata oceanica! Uguali le intuizioni ma diversa la finalità.

Lui te: ti capisce, gli somigli, ma ti trova limitato, capostipite di un piccolo mondo, mentre lui aspira a dissolversi, goccia nell’oceano dell’universo!

Chi è Laura Tuan?

Per il segno del Cancro: ecco il tuo….

NUMERO

Il 2, numero della Luna, perché due sono le sue facce: la nuova e scura di Ecate e la piena e chiara di Artemide, che con la loro alternanza segnano i ritmi settimanali e mensili. Il due è anche il numero della coppia, l’immagine che si sdoppia riflessa in uno specchio d’acqua, la dimensione della fantasia e del sogno. Tieni conto, però, che il due è anche il numero dell’alternanza, dell’oscillazione tra realtà complementari e contrapposte, in attesa di conciliazione, che causano inquietudine e indecisione . Il due è il numero della madre, vista nella sua ambivalenza: la madre buona come la terra che dà vita e nutre e cattiva come la tomba che distrugge per dar spazio alla rinascita. Puoi associarlo al 7, altra cifra lunare, oppure al 4, il numero del tuo segno secondo l’ordine zodiacale. Le combinazioni possibili: 24, 27, 42, 72.

METALLO

In indeuropeo, argento significa bianco brillante, da cui nasce il collegamento con la luna che governa il tuo segno. Per gli antichi egizi le ossa degli dèi erano d’argento, che divenne per questo simbolo di purezza e rettitudine. Portato a contatto con la pelle, potenzia la creatività e salvaguardia la purezza di cuore, meglio come anello da infilare sull’anulare sinistro, tradizionalmente attribuito alla Luna.

ANIMALE

La sua flessuosità e il candore della piume ne fanno un simbolo della grazia femminile, per questo il cigno si presta come cavalcature di molte divinità, tra cui la bella Afrodite e Artemide, la dea della Luna, nata con il fratello Apollo da un uovo di cigno. Forse per questo il suo canto allude alle doti profetiche, di cui il dio era maestro, particolarmente sviluppate nei nativi del tuo segno, influenzato dalla luna. All’alternanza della luna, ora piena, ora nuova, allude anche la bipolarità del cigno che sotto il piumaggio candido nasconde carni nere. Lunare è anche la lepre, che a causa della numerosa prole simboleggia la fecondità e la rigenerazione, infatti nelle macchie della Luna gli orientali identificano un leprotto, intento a pestare piante e medicinali in un mortaio.

ALBERO

Già nell’antica Grecia, durante le feste celebrate in onore a Demetra, dea della vegetazione e della semina, era consuetudine porre nei letti delle donne dei rami di salice, garanti di fecondità. Un collegamento tra il salice e il seno, organo collegato dalla medicina antica al tuo segno, si ritrova anche in Cina, dove il busto femminile era chiamato salice e i rami della stessa pianta venivano offerti durante le feste prenuziali o in occasione di trasferimenti La sua chioma china verso la terra evoca la malinconia delle illusioni perdute, ma la forza dei suoi rami tagliati, che ricrescono appena ripiantati, è una chiara allusione alla rinascita e all’immortalità, per questo i saggi amano meditare all’ombra dei salici.

CRISTALLO

Con la sua trasparenza il cristallo di rocca è il simbolo della chiarezza mentale, la luce che arriva dall’interno e rende manifesto l’invisibile. Di cristallo era la sfera attraverso cui il mago Merlino riceveva le sue visioni profetiche e sempre di cristallo sono i palazzi di sogno che nella fiabe compaiono all’improvviso davanti al cavaliere smarrito nella foresta di se stesso. Per gli sciamani è la pietra di luce, staccata dal trono degli dèi per diventare uno strumento profetico e terapeutico, riflette tutto ciò che è racchiuso nell’anima e con la sua luce ne scaccia le pesantezze e i brutti ricordi. Le tribù australiane lo consideravano la pietra magica della pioggia, collegandolo all’acqua, elemento di guarigione e fertilità. Ripristina il contatto col proprio sé, scaccia illusioni e pensieri negativi, in più potenzia la creatività e la forza interiore. Ottime anche la selenite che potenzia l’intuito e placa l’aggressività e l’acqua marina, protettiva per i viaggi in mare e la pace familiare. Leggenda vuole che imprigioni le anime degli sposi, rendendoli fedeli per tutta la vita.

COLORE

Bianco come il latte e come la luna, come l’innocenza del bambino e come la saggezza dei maestri che vedono tutto dall’alto perché tutto hanno già sperimentato, il bianco è il non colore, somma di tutti gli altri (infatti i sette colori dell’arcobaleno altro non sono che la scomposizione di un raggio di luce bianca). E’ il colore iniziatico portato da chi ha imparato a oltrepassare la soglia per andare oltre, nel regno della sapienza e della verità, aperto solo alle anime pure. Puoi associarlo agli altri colori lunari, come il grigio chiarissimo e il verde pallido, che alludono alla preziosità della perla e alla trasparenza dell’acqua.

PROFUMO

Sorto dal latte versato dal seno di Hera, dopo che il piccolo Eracle vi era stato attaccato con uno stratagemma, il giglio simboleggia la purezza e il controllo delle emozioni, sempre fortissime nei canterini influenzati dalla Luna. Il suo profumo ti aiuta a uscire dalla tana, esprimendo ciò che hai in cuore, in più stimola la creatività, salvaguarda la purezza e ti protegge durante i viaggi. Molto azzeccati anche la vaniglia, che accentua la dolcezza del tuo carattere e il lillà, che acuisce l’intuito e scongiura le cadute emotive.

IL TUO PORTAFORTUNA

Bianco come la luna e fragile come la tua sensibilità, l’uovo simboleggia la fecondità e la rinascita. Da un uovo d’argento, secondo il mito greco, nacque il cosmo e a un uovo dipinto di rosso e benedetto durante la messa di Pasqua, la tradizione russa affidava delicati messaggi e poesie d’amore. La sua forza rigeneratrice ne fa un talismano di benessere, rinascita, creatività e pace familiare. Ideale è tenerne almeno uno in casa, svuotato e dipinto, oppure fabbricato in argento, legno o pietre dure, specie quarzo o onice bianco

GIORNO FORTUNATO

Non piace a molti, ma il tuo giorno fortunato è il lunedì, influenzato dalla Luna che protegge i poeti, gli innamorati, i visionari e tutte le persone intuitive e ipersensibili come te. Giornata ideale per occuparsi della casa e della cucina, svolgere attività con i bambini, occuparsi di persone anziane o firmare trattative immobiliari, ma anche per parlare in pubblico, fare meditazione o interessarsi di parapsicologia e divinazione. Meglio se agisci tra le 5.45 e le 7.00, tra le 14.30 e le 15.45 e tra le 23.15 e le 00.30.

Per te Cancro facciamo un’eccezione: due riti portafortuna! Scegli quello che preferisci!

Al mare

Se sei al mare il tuo rito beneaugurale lo farai all’aperto, meglio in un luogo un po’ appartato (così non ti prenderanno per matto!). Entra in acqua seguendo il riflesso del sole e avanza fino a trovarti l’acqua almeno fino alla coscia a gambe divaricate, immergi le mani a coppa e lascia ricadere l’acqua per tre volte sulla fronte, immaginando ondate che ti purifichino fuori e dentro. Ripeti lo stesso gesto ponendo le mani sul cuore e infine sul centro energetico chiamato hara, moto al di sotto dell’ombelico. Ora agita le mani nell’acqua, congiungi i palmi e battili tre volte, richiamando le ondine, anima del mare, perché quando ne avrai bisogno riportino in superficie i tuoi tesori sommersi: risorse, talenti, ispirazioni e i bei ricordi che fanno sorridere…

A casa

Procurati una piccola conchiglia, un cristallo di quarzo, un anello d’argento, tutti simboli chiave della Luna, astro guida del tuo segno. Acquista anche quattro candele bianche (meglio argentate) e disponile ai quattro angoli di una tovaglietta bianca al centro della quale avrai posto un vaso di vetro pieno d’acqua. Accendi le quattro candele e in sequenza immergi nell’acqua prima la conchiglia che rappresenta le tue risorse innate, poi il quarzo, ovvero la tua essenza presente e infine l’anello, simbolo del futuro che ti aspetta. Socchiudi gli occhi e fissando le fiammelle pronuncia ad alta voce nome, cognome e tre desideri che speri di concretizzare nell’arco temporale tra questo compleanno e il prossimo. Infine immergi le dita nell’acqua e con queste bagnati in successione fronte, cuore e pancia. Lascia consumare le candele, recupera gli oggetti dall’acqua e conservane una boccetta come portafortuna.

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